Come mantenere l'abbronzatura estiva: 8 consigli utili

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Come mantenere l'abbronzatura estiva, 8 consigli utili. Al ritorno dalle vacanze possiamo tentare di mantenere l'abbronzatura ancora per un po' di tempo: ecco come prenderti cura della tua pelle e prolungare la durata della tintarella

Come mantenere l'abbronzatura estiva

Siamo rientrati dalle vacanze al mare e, dopo tanti accorgimenti e cure dedicate alla bellezza del nostro corpo, finalmente abbiamo raggiunto il risultato tanto sperato: una perfetta tintarella, che rende la pelle più bella e luminosa. Ma, attenzione: il rientro dalle ferie può non coincidere per forza con la fine dell’abbronzatura e il ritorno al consueto pallore da ufficio. Esistono 8 piccoli e semplici passi, che consentono di prolungare gli effetti benefici del sole sulla pelle del corpo e del viso, in modo naturale, sfruttando l’azione di sostanze semplici e facilmente reperibili in casa. Ecco come devi prenderti cura della tua pelle per conservare l'abbronzatura.

Cosa mangiare per mantenere l'abbronzatura

Il primo accorgimento importante da utilizzare una volta tornati a casa, è curare a fondo la nostra alimentazione. Così come è fondamentale prima dell’esposizione, fare il pieno di frutta e verdure e bere molta acqua per ottenere un’abbronzatura perfetta, dobbiamo adoperare la stessa attenzione meticolosa, anche per prolungarla ed evitare inestetiche chiazze e secchezza della pelle. Facciamo in modo che la nostra dieta preveda, dunque, frutta e verdura di colore giallo-arancio, frutti rossi, preziosi antiossidanti e curativi, frutta secca ed olio d’oliva, riserve fondamentali di vitamina B ed E, e cerchiamo di bere almeno 2 litri di acqua al giorno, per mantenere la nostra pelle elastica e ben idratata.

Meglio doccia o bagno per far durare l'abbronzatura?

Attenzione anche a come ci laviamo. Meglio evitare il bagno, soprattutto a temperature troppo calde, perchè il contatto prolungato con l’acqua, favorisce la desquamazione. Meglio la doccia, con acqua tiepida, che aiuta la pelle a rimanere compatta ed elastica, preferendo un olio o gel idratante specifico, piuttosto che il bagnoschiuma convenzionale, che risulta più aggressivo e tende a favorire il distacco della pelle abbronzata.

Utilissimo è inoltre l’utilizzo di un olio per il corpo, meglio se un olio vegetale, prima di mettersi sotto il getto d’acqua, così da creare una barriera idrolipidica adeguata, contro l’azione disidratante del calcare.

Quando ci asciughiamo, cerchiamo di tamponare la pelle con l’asciugamano, piuttosto che sfregarla, per evitare di stressarla troppo ed agevolare la perdita del prezioso colorito.

Se notiamo chiazze accentuate e principi di disdratazione e desquamazione, effettuiamo un gommage delicato su corpo e zona decollete, almeno due volte a settimana, per uniformare il colorito ed evitare l’accentuazione di secchezza e segni delle rughe.

Come mantenere l'abbronzatura e non spellarsi: idratazione

Idratare e nutrire la pelle è fondamentale. Bisogna applicare giornalmente una buona crema idratante e, durante il periodo di esposizione, un doposole specifico: la tintarella scolorisce perchè gli strati più superficiali dell’epidermide tendono a rinnovarsi eliminando le cellule morte; utilizzando un buon doposole fin dalla prima esposizione al sole, possiamo rallentare tale processo di scolorimento.

Utilizziamo prodotti idratanti naturali, come il burro di karitè, evitando prodotti acidi, come l’acido glicolico, che rimuove i pigmenti dalla nostra pelle. Dopo la doccia, utilizziamo sempre il burro di karitè, che è un prezioso aiuto per mantenere intatta la nostra abbronzatura, perchè ricco di vitamine e di sostanze nutritive ed emollienti per la nostra pelle.

Evitiamo il più possibile l’uso di prodotti a base di alcool, come i profumi ad esempio, che rischiano di inaridire la nostra pelle. Preferiamo, almeno fino all’autunno, acqua profumate e creme agli oli essenziali, che mantengono inalterata l’idratazione della nostra cute.

Si può prendere altro sole?

E’ utile approfittare degli ultimi scampoli d’estate per mantenere il colore della nostra pelle, il più a lungo possibile. Utilizziamo la pausa pranzo, il week end ed ogni momento passato all’aria aperta, per sfruttare il più possibile i raggi del sole di fine estate, che stimolano positivamente la nostra melanina. Bastano infatti, anche solo venti minuti trascorsi al sole, al parco, al tavolino di un bar, o in terrazzo, per fissare e mantenere il colore ottenuto in vacanza.

Quanto può durare l'abbronzatura?

Infine, è fondamentale ricordare che il processo di abbronzatura è una fase naturale attraverso cui passa la nostra epidermide ma che, per essere tale e, soprattutto, per apportare veri benefici al nostro organismo, deve essere transitoria e non permanente. L’abbronzatura e la produzione di melanina sono, infatti, una sorta di risposta di difesa del nostro organismo agli “attacchi” dei raggi solari: mantenere a lungo la pelle in una condizione di stress, perennemente abbronzata, può provocare perdita di elasticità, secchezza, rughe accentuate e problemi anche più seri.

Per tali motivi, godiamoci pure il sole in estate e cerchiamo di mantenere i suoi effetti anche all’arrivo dei primi giorni autunnali; se poi ci vedremo più bianchi, pazienza, perché arriveranno presto maglioni e colli alti in nostro soccorso.

FONTE: PIANETADONNA.IT

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